Giro d’Italia 19 tappa: Kuss conquista Alleghe dopo una fuga spettacolare
La 19ª tappa del Giro d’Italia 2026 regala spettacolo sulle Dolomiti: è Sepp Kuss a trionfare ad Alleghe (Piani di Pezzè), al termine di una frazione durissima e ricca di attacchi.
Lo statunitense della Visma-Lease a Bike conquista la vittoria dopo una lunga azione offensiva e un finale in crescendo, confermando il suo valore nelle tappe di montagna. Una giornata epica, con oltre 5000 metri di dislivello, che ha esaltato i protagonisti e messo alla prova tutti gli uomini di classifica.
Ciccone protagonista: maglia azzurra e tappa sfiorata
Se Kuss ha vinto, il cuore della tappa è stato tutto italiano grazie a Giulio Ciccone.
L’abruzzese è stato il grande protagonista della giornata:
- primo su Duran, Coi, Staulanza e soprattutto sul Passo Giau (Cima Coppi)
- secondo sul Falzarego
- protagonista di un attacco continuo
Una prestazione straordinaria che gli vale la maglia azzurra di miglior scalatore, strappata a Vingegaard.
Nel finale però la salita verso Alleghe si rivela troppo dura: Kuss lo riprende a 2 km dall’arrivo e va a vincere, mentre Ciccone chiude terzo tra gli applausi.
Giro d’Italia 19 tappa: ordine d’arrivo
Ecco i primi classificati della tappa:
- Sepp Kuss – 4:28:33
- Derek Gee +13”
- Giulio Ciccone +36”
- Felix Gall +39”
- Jonas Vingegaard +39”
- Jai Hindley +43”
- Damiano Caruso +1’06”
- Davide Piganzoli +1’11”
- Einer Rubio +1’19”
- Michael Storer +1’19”
Una classifica che conferma l’altissimo livello della tappa e la presenza dei big nei momenti decisivi.
La classifica generale: Vingegaard sempre in rosa
Dopo la 19ª tappa, Jonas Vingegaard mantiene saldamente la maglia rosa.
Top 5 generale:
- Vingegaard
- Gall +4’03”
- Hindley +5’04”
- Arensman +5’33”
- Gee +6’31”
Importante anche la lotta per la maglia bianca:
- Piganzoli si avvicina a Eulalio (-1’03”)
Il Giro resta aperto, ma Vingegaard appare sempre più solido.
Una tappa leggendaria tra le Dolomiti
La 19ª frazione è stata un vero tappone dolomitico:
- 151 km
- oltre 5000 metri di dislivello
- salite iconiche: Duran, Staulanza, Giau, Falzarego
Uno scenario spettacolare, tra montagne uniche al mondo, che ha regalato una delle tappe più belle dell’intero Giro.
Il pubblico ha fatto da cornice a una giornata di ciclismo puro, tra attacchi, fatica e paesaggi mozzafiato.
Giro d’Italia 19 tappa: verso la tappa decisiva
Il Giro entra ora nella sua fase finale. La 20ª tappa, con arrivo a Piancavallo, sarà probabilmente decisiva per la classifica generale.
Un’altra giornata di montagna, con:
- 200 km
- 3750 metri di dislivello
- doppia scalata finale
Qui si scriverà la storia definitiva di questa edizione.
Una giornata che lascia il segno
La 19ª tappa del Giro d’Italia 2026 sarà ricordata per:
- la vittoria di Kuss
- l’impresa di Ciccone
- la solidità di Vingegaard
Una tappa spettacolare, che conferma quanto il ciclismo sia uno sport di resistenza, strategia e cuore.
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