Italia Giappone VNL 2026: risposta da campionesse e 3-0 senza appello
Una reazione da grande squadra dopo il ko con gli USA
Serviva una risposta, ed è arrivata nel modo più netto possibile. L’Italia cancella lo 0-3 subito contro gli Stati Uniti e torna a dominare nella Volleyball Nations League 2026, superando il Giappone con un secco 3-0 nell’ultimo impegno della Week 2.
Una vittoria che vale molto più dei tre punti. Le Azzurre dimostrano di essere ancora una delle squadre più forti del panorama mondiale, ritrovando identità, solidità e soprattutto continuità di rendimento. Un segnale forte anche per chi, dopo la sconfitta precedente, aveva iniziato a mettere in discussione il gruppo.
Antropova trascina: ritorno decisivo da opposta
Tra le protagoniste assolute c’è Kate Antropova, tornata nel suo ruolo naturale da opposta e subito dominante. La sua prestazione è stata determinante, non solo per i numeri ma per l’impatto complessivo sul gioco.
Con 17 punti e grande presenza offensiva, ha guidato l’attacco italiano con la solita potenza e continuità. Una scelta che ha fatto discutere, considerando i recenti esperimenti tattici, ma che si è rivelata vincente.
Il suo ritorno in posto 2 ha restituito equilibrio alla squadra, permettendo all’Italia di esprimere il proprio gioco con maggiore fluidità.
Una prestazione corale quasi perfetta
Al di là della prova di Antropova, è stata tutta la squadra a convincere. L’Italia ha giocato una partita di altissimo livello, mostrando una correlazione muro-difesa efficace e una qualità tecnica costante in tutti i fondamentali.
Il servizio ha fatto la differenza, con variazioni intelligenti che hanno messo in difficoltà la ricezione giapponese. Anche la gestione delle situazioni di gioco è apparsa lucida, segno di una squadra che ha ritrovato sicurezza.
Nervini e Omoruyi decisive in banda
Grande contributo anche dalle bande, con Stella Nervini e Loveth Omoruyi protagoniste di una prestazione solida ed efficace. Entrambe hanno chiuso con 10 punti, dimostrando continuità e qualità nelle scelte offensive.
Omoruyi ha fatto valere le sue doti atletiche, imponendosi spesso con forza, mentre Nervini ha lavorato con intelligenza, trovando soluzioni efficaci anche nelle situazioni più complicate.
Un rendimento che ha dato ulteriore equilibrio all’attacco azzurro.
Dominio a rete e gestione perfetta del gioco
Al centro, il lavoro di Fahr e Nwakalor ha completato una prestazione collettiva di altissimo livello. La loro presenza ha garantito solidità sia in attacco che a muro, contribuendo a limitare il gioco veloce del Giappone.
Anche in regia, Carlotta Cambi ha gestito la partita con precisione, distribuendo il gioco in modo equilibrato e mettendo le compagne nelle migliori condizioni per attaccare.
Il risultato è stato un dominio netto, ben più evidente rispetto a quanto raccontino i parziali.
Italia Giappone VNL 2026: classifica e prospettive
Con questo successo, l’Italia conquista la sesta vittoria nella prima fase della VNL e risale tra le prime posizioni della classifica, superando proprio il Giappone.
Un risultato che restituisce fiducia al gruppo e conferma il valore di una squadra capace di reagire alle difficoltà con personalità.
Ora ci sarà una pausa di circa due settimane prima della Week 3, in programma dall’8 luglio. Un periodo utile per lavorare e consolidare quanto visto.
Velasco tra esperimenti e certezze
La scelta di Velasco di tornare ad Antropova opposta ha fatto discutere, ma il campo ha dato risposte chiare. Gli esperimenti proseguono, ma quando serve l’Italia sa ritrovare le proprie certezze.
E questa resta la notizia più importante. Perché al di là delle rotazioni e delle scelte tattiche, le Azzurre continuano a vincere.
E soprattutto continuano a dimostrare di essere, almeno per ora, una squadra ancora difficile da eguagliare.
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