Riconoscimento editoriale: Taljat David / Shutterstock.com
L’Italia si presenta ai Giochi invernali di Milano Cortina 2026 con la spedizione più numerosa di sempre. Saranno 196 gli atleti azzurri al via: 103 uomini e 93 donne, numeri che superano anche il primato stabilito a Torino 2006. Dopo l’ufficialità degli 87 convocati degli sport sul ghiaccio, annunciati nei giorni scorsi, sono arrivati anche i nomi dei protagonisti delle discipline invernali: 109 atleti complessivi (56 uomini e 53 donne), tra conferme attese e qualche sorpresa dell’ultima ora.
Sci alpino: Brignone guida, spazio ai giovani
La punta di diamante resta Federica Brignone, tornata competitiva in Coppa del Mondo nel gigante di Plan de Corones e pronta a disputare anche discesa e supergigante a Crans Montana. Insieme a Sofia Goggia, la valdostana guida una squadra ambiziosa, nella quale spiccano due nomi giovani ma già molto discussi: Anna Trocker (classe 2008) e Giada D’Antonio (classe 2009), la più giovane convocata in assoluto. Due talenti che avranno l’occasione di mettersi in mostra sulle piste di casa, alla prima grande rassegna della loro carriera.
Restano invece fuori Giorgia Collomb, penalizzata da una stagione complicata. In velocità c’è Nadia Delago, bronzo olimpico a Pechino, in bilico fino all’ultimo, mentre tra gli uomini – trascinati dall’entusiasmo di Giovanni Franzoni, reduce dall’impresa sulla Streif – trova spazio Tommaso Saccardi nelle discipline tecniche, con Alex Vinatzer chiamato a ritrovare continuità.
Biathlon, fondo e freestyle: tra certezze e novità
Nel biathlon non mancano le sorprese: escluso Didier Bionaz, discontinuo nel corso della stagione, dentro Nicola Romanin; fuori anche Samuela Comola. Confermatissimi Tommaso Giacomel e Lisa Vittozzi, ma soprattutto Dorothea Wierer, che chiuderà la sua carriera proprio ad Anterselva, in un contesto altamente simbolico.
Nel fondo il portabandiera Federico Pellegrino guiderà la squadra, con l’obiettivo di lasciare il segno insieme a Elia Barp. Dal freestyle arriva un’altra conferma importante: nel freeski ci saranno entrambi i fratelli Tabanelli, con Flora Tabanelli, appena 18 anni e già campionessa del mondo, che ha recuperato in tempo da un grave infortunio al ginocchio.
Snowboard: Fischnaller da record
Nello snowboard spicca il nome di Roland Fischnaller, che a 45 anni parteciperà alla sua settima Olimpiade consecutiva: un record assoluto per un atleta italiano, uomo o donna, ai Giochi invernali. Attorno a lui un movimento in grande crescita, rappresentato da Elisa Caffont, Aaron March, Maurizio Bormolini e Lucia Dalmasso, tutti protagonisti di una stagione ricca di risultati.
Nello snowboardcross, l’Italia si affida all’esperienza di Michela Moioli e Omar Visintin.
Le altre discipline e l’obiettivo medaglie
Lo slittino punterà su Dominik Fischnaller e Verena Hofer, mentre nello skeleton le speranze sono affidate ad Amedeo Bagnis e Valentina Margaglio. A completare una spedizione mai così ampia ci sono anche bob, salto con gli sci, skicross, moguls, combinata nordica e scialpinismo.
Il confronto con il passato è inevitabile: 184 atleti a Torino 2006, 11 medaglie conquistate; 17 medaglie a Pechino 2022. L’obiettivo dichiarato ora è trasformare il record di partecipanti in un record di podi, con lo sguardo rivolto alle 20 medaglie di Lillehammer come riferimento storico.
L’Italia si presenta ai Giochi di casa con numeri, talento ed entusiasmo. Ora la parola passa alle piste, alle nevi e al ghiaccio.