Quadarella Europei nuoto: Parigi nel mirino, futuro fino al 2028
Obiettivo Europei di Parigi 2026
Simona Quadarella guarda con determinazione agli Europei di nuoto in programma a Parigi dal 10 al 16 agosto. Dopo una stagione di rilancio, l’azzurra vuole arrivare all’appuntamento continentale nelle migliori condizioni possibili.
La preparazione proseguirà con un periodo di lavoro in altura a Livigno, fondamentale per rifinire la condizione in vista della competizione.
Il riscatto dopo le Olimpiadi 2024
Le Olimpiadi di Parigi 2024 hanno lasciato qualche rimpianto, con due quarti posti negli 800 e nei 1500 stile libero.
Un risultato comunque positivo, ma che non ha pienamente soddisfatto la nuotatrice italiana, consapevole di poter ambire a qualcosa in più. Un’esperienza che, però, le ha permesso di crescere e maturare ulteriormente.
I segnali positivi dal Settecolli
Al Trofeo Settecolli di Roma, Quadarella ha mostrato segnali incoraggianti, conquistando tre vittorie nei 400, 800 e 1500 stile libero.
In particolare, il tempo di 15:46.19 nei 1500 rappresenta un buon indicatore, considerando il periodo di carico di lavoro in cui si trovava.
Una stagione di cambiamenti
Il 2025 è stato un anno di svolta per Quadarella. Dopo anni di collaborazione con Christian Minotti, ha deciso di cambiare guida tecnica affidandosi a Gianluca Belfiore.
Una scelta importante, accompagnata anche da un’esperienza all’estero, con un periodo di allenamento in Australia per trovare nuovi stimoli.
L’esperienza in Australia e la crescita
I mesi trascorsi in Australia, allenandosi anche con atlete di alto livello come Lani Pallister, hanno avuto un impatto positivo.
Quadarella ha acquisito maggiore consapevolezza e un approccio diverso agli allenamenti e alle gare, affrontati oggi con più leggerezza e maturità.
Quadarella Europei nuoto: sguardo al futuro
Guardando oltre il presente, Quadarella ha le idee chiare anche sul proprio futuro. L’obiettivo resta arrivare ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, con la consapevolezza che il ritiro non è lontano.
La possibile ultima gara potrebbe arrivare nel 2029, ma la motivazione è ancora altissima: la voglia di migliorarsi e di continuare a competere ai massimi livelli è più viva che mai.
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