Skip to main content

Andrea Pirlo ct Italia: la scelta divide, Malagò avrebbe preferito Mancini

La panchina della Nazionale italiana sembra destinata ad Andrea Pirlo, ma la scelta continua ad alimentare discussioni anche all’interno del sistema federale. Dopo il mancato accordo con Pep Guardiola, Paolo Maldini e Leonardo avrebbero deciso di puntare sull’ex centrocampista azzurro per inaugurare il nuovo ciclo dell’Italia.

Una soluzione che, secondo le indiscrezioni, non rappresentava però la prima scelta del presidente federale Giovanni Malagò. Il numero uno della Federazione avrebbe infatti preferito riportare sulla panchina azzurra Roberto Mancini, pur mantenendo la volontà di condividere la decisione finale con Maldini e Leonardo.

Per comunicazioni e aggiornamenti ufficiali sulla Nazionale è possibile fare riferimento alla FIGC.

Pirlo verso la panchina della Nazionale

La scelta dopo il no di Guardiola

Il primo grande obiettivo per il nuovo corso azzurro era Pep Guardiola. L’ex tecnico del Manchester City avrebbe però deciso di non accettare la proposta, facendo così scattare il piano alternativo della dirigenza federale.

A quel punto il nome di Andrea Pirlo avrebbe rapidamente guadagnato terreno, fino a diventare il principale candidato per assumere la guida tecnica della Nazionale.

Malagò avrebbe preferito Mancini

Secondo i retroscena emersi, Giovanni Malagò sarebbe rimasto spiazzato dall’accelerazione sulla candidatura dell’ex centrocampista. La soluzione preferita dal presidente sarebbe stata infatti quella di Roberto Mancini.

Un ritorno dell’allenatore che ha condotto l’Italia alla vittoria dell’Europeo avrebbe rappresentato una scelta basata sull’esperienza e sulla conoscenza dell’ambiente azzurro. La linea di Maldini e Leonardo sembra però essersi orientata verso un profilo differente.

I dubbi sull’esperienza di Pirlo

A generare perplessità sarebbe soprattutto il curriculum relativamente breve dell’ex regista come allenatore. Il suo passato da fuoriclasse e la profonda conoscenza del calcio internazionale non sono in discussione, ma guidare la Nazionale rappresenterebbe una sfida particolarmente impegnativa.

Pirlo ha già vissuto esperienze importanti sulle panchine di club, ma non possiede ancora il percorso pluriennale di altri candidati accostati all’Italia.

I retroscena sulla ricerca del nuovo ct

Anche Thiago Motta sarebbe stato contattato

Prima dell’accelerazione su Pirlo, Maldini e Leonardo avrebbero valutato anche Thiago Motta. L’ex tecnico di Bologna e Juventus avrebbe però declinato la possibilità di assumere la guida della Nazionale.

Il suo profilo risultava particolarmente interessante per la capacità di lavorare sul gioco e sviluppare un progetto tecnico a medio termine.

Il caso Silvio Baldini

Un altro nome finito nelle discussioni sarebbe stato quello di Silvio Baldini. In questo caso, tuttavia, la candidatura avrebbe incontrato l’opposizione della Lega Serie A.

Alla base delle perplessità ci sarebbero alcune dichiarazioni particolarmente critiche rilasciate in passato dal tecnico nei confronti dei presidenti e del sistema dei club professionistici.

La necessità di una scelta condivisa

La questione evidenzia quanto sia delicato il momento attraversato dalla Nazionale. Il nuovo commissario tecnico non dovrà soltanto ottenere risultati immediati, ma inserirsi nel più ampio progetto di riorganizzazione del Club Italia.

Per questo la Federazione vuole evitare divisioni e arrivare a una soluzione sostenuta dai principali protagonisti del nuovo corso.

Pirlo può aprire un nuovo ciclo azzurro

Maldini e Leonardo puntano su un’idea nuova

La possibile nomina di Andrea Pirlo rappresenterebbe una scelta fortemente orientata al rinnovamento. Maldini e Leonardo sembrano intenzionati a costruire un progetto nel quale identità tecnica, valorizzazione dei giovani e conoscenza del calcio internazionale abbiano un ruolo centrale.

Una scommessa importante

Affidare la Nazionale a Pirlo comporterebbe inevitabilmente una componente di rischio. La sua carriera da allenatore è ancora relativamente giovane, ma proprio questa caratteristica potrebbe consentirgli di affrontare il progetto con idee nuove e maggiore apertura verso una generazione emergente di calciatori.

Il suo passato in azzurro costituirebbe inoltre un elemento importante nel rapporto con il gruppo e nella comprensione delle pressioni legate alla maglia dell’Italia.

Ora manca la decisione definitiva

Il quadro sembra dunque delinearsi, ma sarà necessario attendere l’ufficialità prima di considerare conclusa la ricerca. Il no di Guardiola ha cambiato le strategie iniziali, mentre Mancini, Thiago Motta e Baldini hanno rappresentato, per motivi differenti, altre strade prese in considerazione.

Se la scelta dovesse essere confermata, Andrea Pirlo ct Italia diventerebbe il simbolo del nuovo progetto federale. Una decisione destinata inevitabilmente a dividere, ma anche ad aprire una fase completamente nuova per gli Azzurri.


Riconoscimento editoriale: Review News/shutterstock.com

Redazione Marathonbet.live

Dalle statistiche avanzate alle storie di copertina, Marathonbet.live è la tua fonte quotidiana di contenuti premium su calcio, basket, tennis e i principali sport internazionali. Portiamo l'azione direttamente sul tuo dispositivo con un unico obiettivo: raccontarti tutto lo sport. Vissuto. Live.