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Vlahovic al Besiktas, è ufficiale: nuova avventura in Turchia per l’ex Juventus

Il futuro di Dusan Vlahovic è finalmente definito. Dopo settimane di indiscrezioni, contatti e scenari differenti, l’attaccante serbo ha scelto la Turchia per aprire un nuovo capitolo della propria carriera. Vlahovic è un nuovo giocatore del Besiktas, club che ha ufficializzato l’arrivo del centravanti dopo la conclusione della sua esperienza con la Juventus. Una scelta importante per il classe 2000, che riparte da Istanbul con l’obiettivo di ritrovare quella continuità realizzativa che lo aveva trasformato, ai tempi della Fiorentina, in uno degli attaccanti più desiderati d’Europa.

Il Besiktas ha puntato con decisione sul serbo, proponendogli un contratto triennale e mettendolo al centro del nuovo progetto tecnico. Secondo le indiscrezioni circolate sull’operazione, Vlahovic dovrebbe percepire circa 10 milioni di euro netti a stagione, ai quali si aggiungerebbe un ricco bonus alla firma. Cifre che testimoniano quanto il club turco creda nella possibilità di rilanciare il centravanti e farne uno dei simboli della squadra.

Vlahovic al Besiktas: finisce la lunga attesa sul futuro

Il serbo lascia definitivamente la Juventus

Il trasferimento in Turchia chiude definitivamente il rapporto tra Vlahovic e la Juventus. Una storia iniziata nel gennaio 2022, quando i bianconeri avevano investito una cifra importante per strapparlo alla Fiorentina e consegnargli il ruolo di nuovo riferimento offensivo.

Le aspettative erano enormi. Vlahovic arrivava a Torino dopo aver dimostrato una straordinaria capacità realizzativa in viola e sembrava destinato a diventare uno dei grandi protagonisti della Serie A per molti anni.

Il percorso juventino è stato però caratterizzato da alti e bassi. Non sono mancati gol pesanti e momenti di grande livello, ma il centravanti non è riuscito a mantenere con continuità i numeri mostrati nella fase migliore della sua esperienza a Firenze.

Il mancato rinnovo apre le porte all’addio

La questione contrattuale ha progressivamente complicato la permanenza del serbo a Torino. L’elevato ingaggio rappresentava uno degli ostacoli principali per un eventuale nuovo accordo e le parti non sono riuscite a trovare una soluzione soddisfacente.

Arrivati alla scadenza, Vlahovic ha quindi potuto valutare liberamente il proprio futuro.

Il fatto di essere disponibile senza dover pagare il cartellino rappresentava un vantaggio evidente per le società interessate, ma le richieste economiche dell’attaccante hanno ristretto il numero delle pretendenti realmente in grado di portare a termine l’operazione.

Anche un ritorno alla Juventus era diventato un’ipotesi

Nel corso delle ultime settimane era circolata persino l’ipotesi di un sorprendente ritorno in bianconero.

Uno scenario particolare, nato anche dalle valutazioni tecniche sul reparto offensivo e dalla stima nei confronti del giocatore. Alla fine, però, non si sono create le condizioni necessarie per riaprire realmente il rapporto.

Vlahovic ha preferito guardare altrove e il Besiktas ha presentato l’offerta capace di convincerlo.

Besiktas, investimento importante per Dusan Vlahovic

Contratto triennale per il centravanti

L’accordo ufficializzato dal club turco prevede un contratto di tre anni. Una durata significativa, che permette al Besiktas di costruire parte del proprio progetto offensivo intorno all’attaccante serbo.

Vlahovic avrà così la possibilità di lavorare senza l’incertezza che aveva caratterizzato gli ultimi mesi della sua esperienza italiana.

A 26 anni si trova inoltre in una fase della carriera nella quale può ancora esprimere il proprio massimo potenziale. Il trasferimento in Turchia non rappresenta necessariamente un punto d’arrivo, ma può diventare l’occasione per rilanciarsi e tornare a essere protagonista anche sulla scena internazionale.

Stipendio da circa 10 milioni netti

Secondo le cifre emerse attorno all’operazione, il nuovo stipendio di Vlahovic dovrebbe essere nell’ordine dei 10 milioni di euro netti per stagione.

Si tratta di una somma leggermente inferiore rispetto ai circa 12 milioni raggiunti nell’ultima parte del contratto juventino, ma comunque estremamente elevata.

Considerando la durata triennale dell’accordo, il Besiktas avrebbe quindi deciso di sostenere un investimento molto importante sul costo complessivo del giocatore.

Il bonus alla firma aumenta il valore dell’operazione

A rendere ancora più importante il contratto ci sarebbe un bonus alla firma da circa 10 milioni di euro.

Questo elemento è particolarmente rilevante perché Vlahovic arriva da svincolato. Non dovendo sostenere il costo di un trasferimento verso un altro club, il Besiktas ha potuto destinare una parte maggiore dell’investimento direttamente al calciatore.

Per il serbo, dal punto di vista economico, si tratta dunque di un accordo estremamente vantaggioso.

Perché Vlahovic ha scelto la Turchia

Il campionato turco continua ad attirare grandi nomi

Il trasferimento di Vlahovic conferma una tendenza sempre più evidente nel calcio europeo. La Süper Lig turca sta aumentando la propria capacità di attrarre calciatori di grande esperienza internazionale.

Le principali società di Istanbul dispongono di risorse importanti e soprattutto di una pressione ambientale e di un seguito popolare paragonabili a quelli delle grandi piazze europee.

Il recente trasferimento di Romelu Lukaku ha ulteriormente aumentato l’attenzione verso il campionato turco, che continua ad aggiungere nomi di primo piano.

Istanbul può offrire una nuova dimensione

Il Besiktas è una delle società più prestigiose del calcio turco e può contare su una tifoseria estremamente passionale.

Per Vlahovic significa passare da una piazza molto esigente come Torino a un ambiente altrettanto intenso, ma nel quale potrebbe assumere immediatamente un ruolo centrale.

L’attaccante arriverà con lo status di grande colpo del mercato e inevitabilmente sarà chiamato a diventare uno dei principali riferimenti offensivi della squadra.

Una scelta anche tecnica

Ridurre il trasferimento esclusivamente all’aspetto economico sarebbe però limitante.

Vlahovic ha bisogno soprattutto di ritrovare continuità, fiducia e un sistema offensivo capace di esaltare le sue caratteristiche. Il serbo resta un centravanti dotato di grande forza fisica, un potente mancino e una notevole capacità di attaccare la profondità.

Se utilizzato nelle condizioni giuste può ancora garantire numeri importanti.

Vlahovic ritrova Vincenzo Italiano

I due avevano già lavorato insieme alla Fiorentina

Uno degli aspetti più interessanti della nuova avventura riguarda il rapporto con Vincenzo Italiano.

Il tecnico conosce già Vlahovic per averlo allenato alla Fiorentina. Anche se la loro esperienza comune non fu particolarmente lunga, rappresentò una fase molto importante nella crescita dell’attaccante.

Proprio in quel periodo il serbo riuscì a consolidare il proprio status di bomber di primo livello, prima del trasferimento alla Juventus.

Un calcio offensivo ideale per il serbo

Le squadre di Italiano sono generalmente costruite per mantenere un atteggiamento aggressivo, recuperare il pallone rapidamente e portare diversi uomini nella metà campo avversaria.

Un contesto che può aiutare Vlahovic.

Alla Juventus, soprattutto in alcune fasi, il serbo si è trovato spesso a dover giocare lontano dall’area o a gestire palloni complicati senza un sostegno costante dei compagni.

In un sistema maggiormente orientato all’attacco potrebbe invece ricevere più occasioni nelle zone in cui riesce a essere maggiormente pericoloso.

Il rapporto con Italiano può essere decisivo

Conoscere già l’allenatore rappresenta inoltre un vantaggio importante durante la fase di inserimento.

Italiano sa quali sono i punti di forza di Vlahovic, ma conosce anche gli aspetti sui quali il giocatore deve ancora migliorare.

Per il centravanti potrebbe essere l’occasione di ritrovare un tecnico capace di affidargli responsabilità importanti e costruire meccanismi offensivi adatti alle sue caratteristiche.

Vlahovic deve ritrovare i numeri della Fiorentina

L’esplosione in maglia viola

È impossibile parlare della carriera del serbo senza ricordare quanto mostrato con la Fiorentina.

A Firenze, Vlahovic si impose come uno dei centravanti emergenti più interessanti d’Europa. Potenza, attacco della profondità, freddezza davanti alla porta e un mancino capace di generare conclusioni violentissime lo trasformarono rapidamente in un uomo mercato.

Quelle prestazioni convinsero la Juventus a investire pesantemente sul suo cartellino.

Alla Juventus rendimento meno continuo

In bianconero il rendimento non è stato sempre all’altezza delle enormi aspettative.

Vlahovic ha continuato a segnare, ma senza riuscire a dominare il campionato come molti immaginavano dopo il suo trasferimento.

Problemi fisici, cambiamenti tattici, difficoltà collettive della squadra e una pressione crescente hanno contribuito a rendere meno lineare il percorso.

Il risultato è stato un rapporto progressivamente più complicato, fino alla decisione di separarsi alla scadenza del contratto.

Istanbul come occasione di rilancio

Il Besiktas gli offre adesso la possibilità di ricominciare.

Vlahovic avrà una squadra pronta a investire sul suo talento, un allenatore che lo conosce e soprattutto la prospettiva di essere nuovamente il riferimento principale dell’attacco.

Le condizioni sembrano quindi favorevoli per provare a ritrovare quella versione del centravanti che aveva impressionato durante gli anni alla Fiorentina.

Il Besiktas punta sui gol di Vlahovic

Un nuovo leader per l’attacco

L’investimento economico racconta chiaramente quale sarà il ruolo del serbo.

Vlahovic non arriva a Istanbul per essere semplicemente una delle alternative offensive. Il Besiktas lo ha scelto per diventare il proprio centravanti titolare e uno dei volti più riconoscibili del progetto.

Questo comporterà inevitabilmente grandi responsabilità.

I tifosi si aspettano gol e prestazioni decisive, soprattutto nelle partite più importanti della stagione.

La pressione non mancherà

Il calcio turco è caratterizzato da un ambiente estremamente passionale e le grandi squadre di Istanbul convivono quotidianamente con aspettative altissime.

Besiktas, Galatasaray e Fenerbahçe disputano rivalità tra le più accese del panorama europeo.

Vlahovic conosce comunque bene la pressione. Ha giocato per anni alla Juventus e sa cosa significa essere giudicato dopo ogni partita.

Da questo punto di vista, l’esperienza italiana potrebbe aiutarlo ad affrontare rapidamente la nuova realtà.

Una nuova fase della carriera per Vlahovic

L’ufficialità di Vlahovic al Besiktas chiude dunque una delle vicende più lunghe del mercato estivo. Dopo la fine dell’esperienza alla Juventus, il serbo ha trovato un club disposto a investire fortemente su di lui e a garantirgli un ruolo da protagonista.

Il contratto triennale, lo stipendio nell’ordine dei 10 milioni netti e il consistente bonus alla firma rendono l’operazione importante anche dal punto di vista economico. Ma sarà soprattutto il campo a stabilire se la scelta si rivelerà vincente.

Il ritorno al lavoro con Vincenzo Italiano aggiunge un elemento particolarmente intrigante. Il tecnico aveva già accompagnato una fase importante della crescita di Vlahovic e adesso avrà il compito di riportarlo vicino ai livelli che lo avevano reso uno dei centravanti più ricercati del calcio europeo.

Per il Besiktas è un colpo di grande prestigio. Per Vlahovic, invece, Istanbul rappresenta l’occasione di voltare pagina: dopo gli anni complicati di Torino, il centravanti serbo può ricominciare da una squadra pronta a consegnargli le chiavi dell’attacco.


Riconoscimento editoriale: Raffaele Conti 88/shutterstock.com

Redazione Marathonbet.live

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