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Coppa Italia 2026, impresa Mantova: Lazio eliminata all’Olimpico

La Coppa Italia 2026 regala subito una delle sorprese più clamorose della nuova stagione. Il Mantova espugna l’Olimpico battendo 2-0 la Lazio e firma l’impresa dei trentaduesimi, trasformando il debutto ufficiale di Gennaro Gattuso sulla panchina biancoceleste in una serata da dimenticare. Nelle altre partite disputate il 16 agosto sorridono Frosinone e Genoa, entrambe vittoriose per 4-1, mentre l’Hellas Verona deve ricorrere ai calci di rigore per piegare la Virtus Entella.

Una giornata ricchissima di gol ed emozioni, dunque, ma inevitabilmente dominata dal risultato dell’Olimpico. La Lazio saluta immediatamente una competizione nella quale, soltanto nella precedente stagione, era riuscita ad arrivare fino alla finale.

Il programma ufficiale della Coppa Italia Frecciarossa 2026-2027 prevedeva proprio per domenica 16 agosto le sfide Frosinone-Juve Stabia, Genoa-Ascoli, Hellas Verona-Virtus Entella e Lazio-Mantova, distribuite tra il tardo pomeriggio e la prima serata. Calendario e informazioni sulla competizione sono disponibili sul portale ufficiale della Lega Serie A.

Coppa Italia 2026: Mantova corsaro contro la Lazio

Il risultato che nessuno si aspettava arriva allo Stadio Olimpico. Il Mantova supera 2-0 la Lazio e conquista una qualificazione che assume un peso enorme per la formazione lombarda.

Per Gattuso, invece, il primo appuntamento ufficiale alla guida dei biancocelesti si trasforma immediatamente in un campanello d’allarme. Non è soltanto il risultato a preoccupare, ma soprattutto il modo in cui la Lazio ha progressivamente perso il controllo dell’incontro.

La Lazio parte forte ma non sfrutta le occasioni

Eppure l’inizio della gara sembrava poter raccontare una storia completamente differente. La Lazio riesce immediatamente a rendersi pericolosa e costruisce due occasioni importanti.

Dele-Bashiru colpisce il palo, mentre Dia non riesce a concretizzare una situazione favorevole davanti a Bardi. Due opportunità che avrebbero potuto indirizzare la partita, ma che restano senza conseguenze sul tabellino.

Dopo i primi minuti positivi, infatti, la formazione di Gattuso perde progressivamente intensità. Il possesso diventa prevedibile e la circolazione del pallone non riesce più a creare reali difficoltà alla difesa del Mantova.

Il Mantova prende coraggio e mette alle corde i biancocelesti

Con il passare dei minuti cambia completamente l’inerzia dell’incontro. Il Mantova comprende di poter giocare alla pari e comincia ad avanzare il proprio baricentro.

Ruocco e Ilie mettono sotto pressione la retroguardia laziale e costringono Mandas a intervenire in più occasioni. La squadra lombarda mostra maggiore fluidità nelle combinazioni e soprattutto riesce ad attaccare gli spazi lasciati dalla formazione di casa.

Il 4-3-3 scelto da Gattuso fatica invece a garantire collegamenti efficaci tra centrocampo e attacco. Quando la Lazio perde il pallone, inoltre, le distanze tra i reparti diventano eccessive e consentono agli avversari di ripartire con troppa facilità.

Mantova-Lazio: Ruocco firma il colpo dell’Olimpico

Il primo tempo termina senza reti, ma le difficoltà mostrate dalla Lazio rappresentano già un segnale evidente. Nella ripresa il copione cambia poco e il Mantova continua a interpretare la gara con personalità.

I cambi di Modesto decidono la partita

La mossa decisiva arriva dalla panchina lombarda. Modesto inserisce energie fresche e trova immediatamente la risposta che cercava.

Bragantini entra e partecipa all’azione che porta Ruocco nella posizione ideale per colpire. L’attaccante si inserisce nella difesa biancoceleste e supera Mandas, firmando il vantaggio del Mantova.

L’1-0 cambia definitivamente la partita. La Lazio è costretta a inseguire, ma non riesce a produrre una reazione realmente organizzata.

Gattuso prova anche la carta Frattesi, al debutto con la nuova maglia, ma il centrocampista non riesce a modificare l’inerzia della serata.

Cajazzo completa l’impresa nel recupero

Nel tentativo disperato di raggiungere il pareggio, la Lazio si espone ulteriormente. Nel finale anche Mandas sale nell’area avversaria in occasione di un calcio d’angolo.

La scelta lascia inevitabilmente sguarnita la porta e il Mantova ne approfitta. Cajazzo trova il raddoppio nell’ultima azione, fissando il risultato sul definitivo 2-0.

Una rete che trasforma una semplice qualificazione in un successo destinato a essere ricordato a lungo dai tifosi lombardi.

Per la Lazio, invece, la Coppa Italia 2026 termina immediatamente e lascia Gattuso con molti interrogativi da risolvere prima dell’inizio del campionato.

Frosinone-Juve Stabia 4-1: Kvernadze protagonista

Se Roma regala la sorpresa della giornata, allo Stirpe il Frosinone conferma invece il proprio valore superando nettamente la Juve Stabia.

Il 4-1 finale racconta una partita nella quale i ciociari riescono a essere particolarmente efficaci negli ultimi metri.

Kvernadze trascina il Frosinone

Il grande protagonista è Kvernadze, autore di una doppietta. Il Frosinone parte con aggressività e riesce rapidamente a indirizzare l’incontro.

Dopo un’occasione sprecata da Candellone per gli ospiti, sono i padroni di casa a passare grazie proprio a Kvernadze, servito da Ghedjemis.

La squadra di Alvini non rallenta e continua a spingere. Cichella trova il raddoppio con una conclusione dalla distanza, mentre Raimondo completa un primo tempo praticamente perfetto portando il risultato sul 3-0.

Juve Stabia in difficoltà, Candellone non basta

La Juve Stabia prova a reagire nella ripresa e riesce a trovare il gol con Candellone. Il tentativo di rimonta, però, dura poco.

La formazione campana deve inoltre affrontare il finale in inferiorità numerica dopo l’espulsione diretta di Fernandes.

Kvernadze mette definitivamente al sicuro il risultato segnando il quarto gol del Frosinone e completando la propria doppietta personale.

Per Alvini arrivano dunque indicazioni incoraggianti anche in vista degli impegni di campionato. Interessante anche il debutto di Romano Schmid, uno degli investimenti più significativi della campagna acquisti ciociara.

Genoa-Ascoli 4-1: rimonta rossoblù al Ferraris

Vittoria larga anche per il Genoa, ma il 4-1 contro l’Ascoli nasce dopo un avvio tutt’altro che semplice.

I marchigiani riescono infatti a sorprendere i padroni di casa andando per primi in vantaggio.

Silipo sorprende il Genoa, poi arriva la reazione

Silipo firma l’1-0 dell’Ascoli e per qualche minuto al Ferraris sembra possibile un’altra grande sorpresa di Coppa Italia 2026.

La risposta del Genoa, però, è immediata. Marcandalli sfrutta un calcio d’angolo battuto da Mitaj e di testa ristabilisce la parità.

Da quel momento i rossoblù aumentano progressivamente il ritmo e cominciano a trovare maggiori spazi nella difesa avversaria.

Baldanzi completa la rimonta con una giocata di qualità, sorprendendo il portiere sul primo palo e portando il Genoa sul 2-1.

Colombo e Havel chiudono i conti

Nel secondo tempo l’Ascoli continua a provare a costruire dal basso, ma proprio una situazione di questo tipo genera l’episodio che indirizza definitivamente l’incontro.

Un errore degli ospiti viene sfruttato da Colombo, che realizza il 3-1.

Nel finale arriva anche la quarta rete. Havel, servito da Wiafe, completa il poker e consegna al Genoa una qualificazione meritata.

Tra le note positive della serata c’è anche la prestazione di Norton-Cuffy, particolarmente efficace sulla fascia nonostante le indiscrezioni di mercato sul suo futuro.

Il Genoa può così concentrarsi sul prossimo impegno di Coppa Italia, dove troverà il Südtirol.

Verona-Entella 5-4 ai rigori: Hellas avanti con fatica

La partita più equilibrata della giornata è quella tra Hellas Verona e Virtus Entella. I novanta minuti terminano sul 2-2 e sono necessari i calci di rigore per stabilire la squadra qualificata.

Entella avanti, immediata risposta del Verona

L’avvio premia la Virtus Entella. Guiu trova spazio sulla corsia sinistra, converge verso il centro e riesce a superare Leali portando avanti gli ospiti.

La risposta del Verona è però immediata.

Una combinazione sulla sinistra tra Livramento e Bradaric produce il pallone che permette al nuovo acquisto Compagnon di trovare il pareggio.

Poco dopo arriva una delle giocate più spettacolari della serata. Sarr recupera il pallone vicino alla propria area, supera un avversario con un tunnel e parte in progressione attraversando il campo prima di battere il portiere con una conclusione precisa.

Franzoni porta la sfida ai rigori

Il Verona prova a gestire il 2-1 nella seconda parte dell’incontro, ma l’Entella non rinuncia ad attaccare.

A cinque minuti dal termine arriva l’episodio che riapre tutto. Un tocco di braccio di Slotsager provoca il calcio di rigore trasformato da Franzoni per il 2-2.

La qualificazione deve così essere decisa dal dischetto.

Nella serie finale pesano gli errori dell’Entella. Guiu manda alto il proprio tentativo, Corona trova la risposta del portiere e Tirelli colpisce il palo decisivo.

L’Hellas Verona riesce così a imporsi 5-4 dopo i rigori e prosegue il proprio cammino nella competizione.

Coppa Italia 2026, il primo grande segnale della stagione

Le quattro partite del 16 agosto lasciano indicazioni molto differenti. Frosinone e Genoa mostrano già una buona capacità offensiva, mentre il Verona conquista il passaggio del turno soffrendo molto più del previsto.

Ma inevitabilmente tutti i riflettori sono puntati sulla Lazio.

Gattuso chiamato alla reazione immediata

L’eliminazione dalla Coppa Italia 2026 rappresenta un colpo pesante per Gennaro Gattuso. Perdere all’esordio sarebbe già stato complicato da digerire, farlo in casa contro una formazione di categoria inferiore rende la situazione ancora più delicata.

Il tecnico dovrà lavorare soprattutto sulla velocità della manovra e sulle distanze tra i reparti. La Lazio vista contro il Mantova è apparsa troppo statica e vulnerabile nelle transizioni.

Non tutto, naturalmente, può essere giudicato dopo una singola partita ufficiale, ma l’inizio del campionato impone una risposta immediata.

Il Mantova firma la prima impresa della competizione

Dall’altra parte c’è invece un Mantova che può festeggiare una notte straordinaria. Vincere all’Olimpico senza subire reti e conquistare la qualificazione contro una squadra costruita per obiettivi completamente differenti rappresenta un risultato di enorme prestigio.

Ed è proprio questo il fascino della Coppa Italia: una partita secca può cancellare le gerarchie costruite sulla carta.

La prima grande sorpresa dell’edizione 2026-2027 porta quindi la firma del Mantova. Lazio eliminata, lombardi avanti e Gattuso già costretto a voltare pagina.

Redazione Marathonbet.live

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