Yildiz infortunio Juventus: stop e rischio operazione
Yildiz alle prese con un problema al ginocchio
Kenan Yildiz si ferma e tiene in apprensione la Juventus. Dopo l’eliminazione della Turchia dal Mondiale 2026, il talento bianconero ha iniziato le vacanze estive, ma con un problema fisico da risolvere.
Il classe 2005 convive infatti da mesi con una tendinopatia al rotuleo, un fastidio che ha condizionato anche il suo rendimento durante la rassegna iridata.
Riposo e terapie: la prima fase del recupero
In questo momento la priorità è il recupero completo. Yildiz sta seguendo un periodo di riposo assoluto, accompagnato da un programma mirato di terapie.
Già durante il Mondiale, il trequartista aveva gestito il problema con trattamenti continui per limitare il dolore, ma ora è necessario intervenire in maniera più approfondita.
Rientro a Torino e nuovi controlli
Secondo le ultime indiscrezioni, Yildiz tornerà alla Continassa intorno al 20 luglio. A quel punto saranno passate circa tre settimane dall’ultima gara disputata con la nazionale.
Lo staff medico della Juventus effettuerà nuovi esami per valutare le condizioni del ginocchio e definire il percorso migliore in vista della nuova stagione.
L’ipotesi operazione resta sul tavolo
Non è esclusa una soluzione più drastica. Tra le opzioni valutate c’è anche l’intervento chirurgico, che potrebbe risolvere definitivamente il problema.
Al momento si tratta di un’ipotesi secondaria, ma la decisione verrà presa insieme al giocatore e al suo staff, in base all’evoluzione del quadro clinico.
Juventus in attesa: stagione lunga e impegnativa
La Juventus dovrà affrontare una stagione molto intensa, con oltre 50 partite ufficiali in calendario.
Per questo motivo, il club vuole avere Yildiz al massimo della condizione, evitando rischi che possano compromettere il suo rendimento nel lungo periodo.
Yildiz infortunio Juventus: decisione a breve
Il rientro a Torino sarà decisivo per chiarire i tempi di recupero e le modalità di gestione.
Solo allora si capirà se Yildiz potrà iniziare subito la preparazione con il gruppo o se sarà necessario un rientro graduale.
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