EnduroGP 2026, il Mondiale riparte dalla Sicilia: Custonaci apre la stagione
EnduroGP 2026, la Sicilia torna capitale del fuoristrada
Il Mondiale EnduroGP 2026 si prepara a ripartire dall’Italia e lo farà in uno scenario dal fascino particolare. Dal 10 al 12 aprile, Custonaci, in provincia di Trapani, ospiterà il GP d’Italia, primo round della nuova stagione iridata. Una partenza dal forte impatto simbolico e sportivo, perché porterà i migliori piloti del mondo tra le rocce, la polvere e i paesaggi della Sicilia occidentale.
La località siciliana sarà il centro operativo del weekend, con un tracciato pensato per esaltare tecnica, resistenza e capacità di adattamento. Il calendario ufficiale EnduroGP conferma Custonaci come sede del primo appuntamento 2026, in programma dal 10 al 12 aprile. (endurogp.com)
Custonaci apre il calendario mondiale
Il GP d’Italia avrà il compito di inaugurare una stagione lunga e ricca di insidie. Partire dalla Sicilia significa mettere subito i piloti davanti a un terreno duro, secco e tecnico, dove ogni errore può costare secondi preziosi.
Custonaci non offrirà soltanto una cornice spettacolare, ma anche un banco di prova estremamente selettivo. Le cave di marmo, i sentieri rocciosi e i tratti affacciati sul mare renderanno il weekend una sfida completa per uomini e moto.
Un ritorno importante per l’Italia
L’Italia resta una delle nazioni più legate alla tradizione dell’enduro mondiale. Il ritorno della Sicilia nel calendario rafforza il peso del movimento tricolore e offre al pubblico italiano l’occasione di vedere dal vivo i grandi protagonisti della disciplina.
Per gli appassionati, il GP di Custonaci sarà molto più di una gara: sarà un evento capace di unire sport, territorio e passione motoristica.
Un round già decisivo
Nel Mondiale EnduroGP partire bene è fondamentale. I distacchi, soprattutto nelle prime fasi della stagione, possono indirizzare la classifica e influenzare il morale dei piloti.
Chi riuscirà a imporsi in Sicilia manderà subito un messaggio forte agli avversari. Chi invece commetterà errori dovrà rincorrere già dalla seconda tappa.
Il percorso del GP d’Italia a Custonaci
Il tracciato preparato per il round siciliano promette di mettere alla prova ogni aspetto della guida enduristica. Velocità, precisione, controllo della moto e resistenza fisica saranno elementi decisivi in un weekend che si annuncia durissimo.
Il Super Test del venerdì sera
Il programma si aprirà con il Super Test del venerdì sera, tradizionale antipasto spettacolare del fine settimana. Sarà il primo confronto diretto tra i protagonisti del Mondiale e servirà a scaldare il pubblico prima delle due giornate più lunghe.
Il Super Test è spesso una prova breve, ma molto intensa. L’errore è sempre dietro l’angolo e anche pochi decimi possono pesare sulla classifica iniziale.
Enduro Test tecnico e guidato
Tra le prove speciali più importanti ci sarà l’Enduro Test, pensato per premiare la guida pulita e la capacità di leggere il terreno. In Sicilia, con fondo duro e pietre, sarà fondamentale mantenere ritmo senza perdere precisione.
I piloti più completi potranno fare la differenza proprio in questo tipo di prova, dove non basta aprire il gas: serve controllo, sensibilità e grande esperienza.
Cross Test veloce e polveroso
Il Cross Test dovrebbe invece offrire un terreno più rapido, con sezioni in cui la velocità pura potrà incidere maggiormente. La polvere, però, sarà un fattore da non sottovalutare.
Partire davanti o trovare pista libera potrà diventare un vantaggio. Chi invece si troverà nel traffico dovrà gestire visibilità ridotta e traiettorie meno pulite.
Extreme Test tra le cave di marmo
La prova più attesa sarà probabilmente l’Extreme Test, che potrebbe sfruttare l’ambiente unico delle cave di marmo. Qui la gara potrebbe davvero cambiare volto.
Rocce, gradoni, passaggi lenti e sezioni tecniche renderanno l’Extreme Test il possibile giudice del GP d’Italia. I piloti dovranno evitare errori banali, cadute e perdite di tempo difficili da recuperare.
I favoriti dell’EnduroGP 2026
Il livello della classe regina è altissimo. La entry list del GP d’Italia propone campioni affermati, ex iridati e giovani in grande crescita. La stagione 2026 parte con una griglia ricca di talento e con diversi nomi in grado di puntare alla vittoria assoluta.
Josep Garcia difende la tabella numero 1
Il campione in carica Josep Garcia riparte con la tabella numero 1 e con l’obiettivo di confermarsi al vertice. Il pilota KTM è noto per la sua velocità e per la capacità di essere competitivo in quasi ogni condizione.
A Custonaci dovrà però affrontare un terreno molto particolare, dove il controllo della moto sarà importante quanto l’aggressività. Se riuscirà a trovare subito il ritmo, Garcia sarà inevitabilmente uno degli uomini da battere.
Andrea Verona spinto dal pubblico italiano
Grande attesa per Andrea Verona, una delle principali speranze italiane per la classifica assoluta. Correre in casa, davanti al pubblico tricolore, può essere una spinta enorme ma anche una pressione aggiuntiva.
Verona ha qualità tecniche e maturità per puntare in alto. Su un terreno duro e complesso come quello siciliano, la sua capacità di gestione potrebbe rivelarsi decisiva.
Freeman e Holcombe pronti alla battaglia
Tra i grandi nomi da seguire ci sono anche Brad Freeman e Steve Holcombe. I due britannici arrivano alla stagione 2026 con grande motivazione e con l’esperienza necessaria per affrontare ogni tipo di condizione.
Freeman porta aggressività e capacità di interpretare le prove più dure. Holcombe, invece, resta uno dei piloti più completi e intelligenti del paddock, capace di costruire la gara speciale dopo speciale.
Pichon e gli outsider di lusso
Attenzione anche a Zach Pichon, apparso in grande evidenza nella prima parte dell’anno. Il pilota TM Moto potrebbe inserirsi nella lotta per le posizioni che contano, soprattutto se riuscirà a trovare continuità.
Dietro i favoriti principali, nomi come Morgan Lesiardo, Max Ahlin, Axel Semb, Hamish Macdonald e Theo Espinasse possono trasformarsi in protagonisti inattesi. In un GP così tecnico, le sorprese sono tutt’altro che impossibili.
Elettrico e nuove sfide nel paddock EnduroGP
L’edizione 2026 porta con sé anche un elemento di grande interesse tecnologico: il debutto ufficiale dei veicoli elettrici nel paddock EnduroGP con il team Stark OxMoto.
Stark OxMoto debutta nel Mondiale
La presenza di Stark OxMoto rappresenta una novità importante per il campionato. Il team schiererà David Herbreteau e Marc Sans, aprendo una nuova fase di confronto tra tecnologia tradizionale e propulsione elettrica.
L’enduro è una disciplina estrema per la meccanica. Autonomia, erogazione, gestione del peso e affidabilità saranno parametri fondamentali per valutare il potenziale delle moto elettriche.
Un test reale per il futuro
Custonaci sarà quindi anche un laboratorio competitivo. Non si tratterà di una semplice presenza simbolica: il terreno siciliano offrirà condizioni dure e realistiche per capire quanto la tecnologia elettrica possa essere competitiva nel fuoristrada mondiale.
Il confronto con le moto tradizionali sarà uno dei temi più osservati del weekend.
Junior e Youth, i giovani da seguire
Il GP d’Italia non sarà importante soltanto per la classe regina. Anche Junior e Youth offriranno motivi di grande interesse, con diversi piloti pronti a costruire la propria stagione fin dalla prima gara.
Kevin Cristino guida le ambizioni Junior
Nella categoria Junior, Kevin Cristino sarà uno dei nomi più attesi. Dopo aver sfiorato il titolo nel 2025, il pilota italiano arriva a Custonaci con grande determinazione e con l’obiettivo di iniziare subito forte.
Il terreno siciliano potrebbe adattarsi bene alle sue caratteristiche, soprattutto se riuscirà a mantenere lucidità nelle prove più tecniche.
Joyon, Giraudon e Verzeroli tra i rivali
La concorrenza sarà però molto qualificata. Il francese Leo Joyon, passato alla Triumph Factory Racing, e il connazionale Thibault Giraudon della Fantic Factory Racing saranno tra gli avversari più pericolosi.
Da seguire anche Manuel Verzeroli, pilota del TM Moto Boano Factory Enduro Team. Una gara asciutta, tecnica e rocciosa potrebbe valorizzare il suo stile di guida.
Youth, Scardina sogna il primo colpo
Nella categoria Youth, l’Italia guarda con attenzione a Pietro Scardina, vicecampione 2025 e ora nel team Costa Ligure Youth TM Boano Race Parts. Il suo obiettivo sarà partire subito davanti e costruire una stagione da protagonista.
Tra i rivali più insidiosi figurano il francese Gabin Allemand, Riccardo Pasquato e Yago Dominguez. La categoria promette spettacolo e potrebbe offrire una prima fotografia dei talenti destinati a crescere nei prossimi anni.
Calendario EnduroGP 2026: tutte le tappe
Dopo il round italiano, il Mondiale EnduroGP 2026 proseguirà con una serie di appuntamenti europei molto diversi tra loro. Il calendario ufficiale prevede sette round complessivi, con doppio passaggio in Portogallo a giugno. (endurogp.com)
Dalla Spagna alla Finlandia
Dopo Custonaci, il campionato si sposterà in Spagna, a Oliana, dall’1 al 3 maggio. Sarà il primo confronto dopo l’apertura siciliana e potrebbe già confermare o ribaltare le gerarchie iniziali.
Dal 22 al 24 maggio sarà invece la Finlandia a ospitare il terzo round, a Vierumäki, Salpausselkä. Un appuntamento che porterà il Mondiale su terreni differenti, con caratteristiche nordiche molto diverse rispetto alla Sicilia.
Doppio appuntamento in Portogallo
A giugno il circus mondiale farà tappa in Portogallo, a Fafe, con due round consecutivi: dal 12 al 14 giugno e dal 19 al 21 giugno.
Il doppio appuntamento portoghese sarà uno snodo fondamentale della stagione. In due weekend ravvicinati si potranno guadagnare o perdere punti pesantissimi.
Chiusura tra Francia e Galles
Il 17-19 luglio sarà la volta del GP di Francia a Saint-Agrève, mentre la stagione si chiuderà dal 7 al 9 agosto in Galles, a Rhayader.
Il finale britannico potrebbe assegnare i titoli dopo un calendario compatto ma molto intenso. Chi arriverà in Galles ancora in lotta dovrà avere nervi saldi e grande regolarità.
EnduroGP 2026, perché Custonaci può segnare la stagione
Il GP d’Italia a Custonaci non sarà soltanto il primo round del Mondiale. Sarà una gara capace di misurare subito ambizioni, forma fisica, affidabilità tecnica e capacità di adattamento.
Una partenza ad alta intensità
Aprire la stagione su un terreno così selettivo significa alzare immediatamente il livello della sfida. Non ci sarà tempo per entrare gradualmente nel ritmo: fin dal venerdì sera, ogni pilota dovrà essere pronto.
La Sicilia premierà chi saprà unire velocità e controllo, aggressività e lucidità.
Il pubblico italiano come valore aggiunto
Il pubblico tricolore sarà uno degli elementi più importanti del weekend. Per piloti come Andrea Verona e Kevin Cristino, correre davanti ai tifosi italiani potrà rappresentare una spinta emotiva notevole.
Allo stesso tempo, l’attenzione sarà altissima e ogni speciale verrà vissuta con grande partecipazione.
Un Mondiale aperto e ricco di temi
Il Mondiale EnduroGP 2026 parte con tanti motivi di interesse: Garcia chiamato a difendere il titolo, Verona pronto a inseguire il sogno italiano, Freeman e Holcombe desiderosi di tornare davanti, i giovani pronti a emergere e l’elettrico che si affaccia ufficialmente nel paddock.
Custonaci sarà il primo capitolo di una stagione che promette equilibrio, spettacolo e battaglie serrate fino all’ultima prova speciale.