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Un turno che può cambiare gli equilibri sia in alto che in basso. Nella 23ª giornata di Serie A, la Juventus fa visita al Parma con un obiettivo chiarissimo: rientrare nella top 4 e agganciare la zona Champions.
I bianconeri sono a -1 da Roma e Napoli e arrivano all’appuntamento forti del netto 3-0 contro il Napoli e dello 0-0 esterno col Monaco. Un doppio risultato che ha restituito fiducia e solidità. Il calendario, però, non concede pause: Udinese-Roma e Bologna-Milan potrebbero rimescolare ulteriormente le carte, rendendo Parma-Juventus uno snodo decisivo.
Come arrivano le due squadre alla partita
Parma: margine discreto, ma guai abbassare la guardia
Il Parma arriva dalla pesante sconfitta per 4-0 contro l’Atalanta, un ko che non ha inciso troppo sulla classifica, ma sì sull’umore. I crociati hanno 23 punti e un margine di +6 sulla zona retrocessione, ma la vittoria in una sola delle ultime cinque gare impone attenzione.
L’obiettivo resta la salvezza tranquilla, da costruire evitando cali di tensione. Il calendario offre anche qualche incrocio favorevole tra rivali dirette, ma servirà tornare a fare punti per non complicarsi il finale di stagione.
Juventus: obbligo di guardare avanti
Chi non può permettersi passi falsi è la Juventus. Nonostante il momento positivo, se il campionato finisse oggi i bianconeri sarebbero in Europa League, un traguardo insufficiente per ambizioni e progetto.
La concorrenza è serrata: Roma e Napoli davanti, Como subito dietro. Per questo la squadra di Luciano Spalletti è chiamata a sfruttare ogni occasione utile per il sorpasso, a partire dal Tardini.
Chiavi tattiche, formazioni e scenario
Mese decisivo per la Juve
Febbraio si preannuncia cruciale: scontri diretti in campionato (tra cui il Derby d’Italia e Roma-Juventus) e il playoff di Champions League. Partire con un successo a Parma darebbe slancio e serenità.
La squadra sta reggendo bene sul piano dell’equilibrio difensivo, ma servirà continuità sotto porta. Il talento di Yildiz e il ritrovato David rappresentano le principali armi offensive, mentre occhio anche a ciò che accade alle spalle: Como-Atalanta potrebbe aumentare la pressione prima del fischio d’inizio al Tardini.
Probabili formazioni
Pochi dubbi per Spalletti, che conferma il 4-2-3-1 visto nelle ultime uscite. Nel Parma, Cuesta si affida a Pellegrino come riferimento offensivo.
Parma (4-3-2-1)
Corvi; Delprato, Circati, Troilo, Valeri; Bernabé, Estevez, Keita; Sorensen, Oristanio; Pellegrino.
Juventus (4-2-3-1)
Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceiçao, McKennie, Yildiz; David.
Il nostro punto di vista
La sfida del Tardini mette di fronte una Juventus affamata di Champions e un Parma in cerca di tranquillità. I bianconeri partono favoriti per qualità, momento e necessità di classifica, ma serviranno attenzione e concretezza per evitare sorprese.
Se la Juve manterrà l’equilibrio mostrato nelle ultime gare, il sorpasso può diventare realtà. Ci fidiamo del segno 2, da associare al No Gol. Possibile risultato esatto: 0-2, con Yildiz protagonista.